Patrizia Biancucci 25/06/2021 0 Comments

Resistenza agli antibiotici: grave pericolo per la salute

by Patrizia Biancucci

La resistenza agli antibiotici rappresenta attualmente una minaccia globale per la salute individuale e pubblica.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ci dice che, a causa di un’infezione dovuta a batteri divenuti resistenti agli antibiotici, ogni anno nel mondo muoiono 700 mila persone, di cui 33 mila in Europa e oltre 10 mila in Italia.


Esiste una relazione certa tra il consumo eccessivo e inappropriato di antibiotici e l’insorgenza del fenomeno della resistenza. Va aggiunto che se gli antibiotici non funzionassero più, le comuni procedure mediche come trapianti di organi, chemioterapia antitumorale, terapia intensiva e alcune cure odontoiatriche, non sarebbero più possibili. Le malattie batteriche si diffonderebbero e potrebbero non essere curabili neanche con antibiotici di ultima generazione, e i pazienti morirebbero a causa delle infezioni.


Quando assumere gli antibiotici?
Gli antibiotici sono medicinali efficaci per contrastare esclusivamente le malattie causate da batteri. Sono invece inutili per curare infezioni virali, come ad esempio il raffreddore o l’influenza.
Gli antibiotici possono essere assunti solo dopo valutazione da parte di un medico. Non sono, infatti, medicinali da automedicazione e sono venduti in farmacia esclusivamente dietro presentazione di ricetta medica. Una volta acquistato il farmaco, è indispensabile seguire scrupolosamente le indicazioni del medico su dosaggio, tempistica e durata della terapia, perché ogni antibiotico è specifico per curare solo determinate malattie batteriche.


Come assumere gli antibiotici?
Gli antibiotici vanno assunti solo dietro prescrizione da parte del medico. È importante assumere le dosi consigliate, senza eccedere o ridurre autonomamente il dosaggio, e non interrompere la cura prima del tempo indicato dal medico.
Un comportamento non corretto, infatti, potrebbe ridurre l’efficacia della terapia e aumentare il rischio che i batteri sviluppino resistenza all’azione di quell’antibiotico, rendendolo quindi inutile.
Qualora dovessero avanzare delle dosi di antibiotico, queste non vanno assunte senza aver consultato prima il medico, neanche se pensiamo di avere un’infezione batterica simile alla precedente.


Quanto è grave il problema?
La situazione sta peggiorando con la comparsa di nuovi ceppi batterici resistenti a più antibiotici contemporaneamente (noti come batteri multi-resistenti), soprattutto negli ospedali., e possono addirittura diventare resistenti a tutti gli antibiotici esistenti, con la conseguente assenza di terapia efficace per l’eventuale paziente.
Senza antibiotici efficaci potremmo tornare all’era pre-antibiotica, quando i trapianti di organi, la chemioterapia per il cancro, la terapia intensiva e tutte le altre procedure mediche, incluse alcune cure odontoiatriche, non sarebbero più possibili senza l’insorgenza di infezioni anche gravi. Le malattie batteriche si diffonderebbero e, non potendo più essere curate, causerebbero la morte.


E allora che fare? Di seguito qualche consiglio utile:

  • gli antibiotici non vanno presi in caso di infezioni virali, come raffreddori, influenza, banali mal di gola e bronchiti
  • non bisogna mai optare per il fai da te e neppure usare gli antibiotici “avanzati” in casa su consiglio di amici e parenti
  • rivolgersi sempre al medico per l’eventuale prescrizione di un antibiotico
  • bisogna attenersi ai tempi e alle modalità della prescrizione.

 

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