IGIENE

Gli strumenti di comune impiego per una corretta igiene orale sono lo spazzolino e il filo interdentale:

SPAZZOLINO

Come si usa lo spazzolino?

  • Posizionare lospazzolino con un angolo di 45° rispetto alla gengiva
  • Muovere lospazzolino delicatamente dall’alto  in basso e viceversa  in modo da pulire un dente per volta, spazzolando la superficie esterna ed interna dei denti.
  • Usare la punta dellospazzolino per pulire la superficie interna dei denti anteriori con un delicato movimento dall’alto al basso per i superiori e dal basso all’alto per gli inferiori.
  • Spazzolare la superficie masticatoria dei denti posteriori con un movimento orizzontale.
  • Spazzolare la lingua per rimuovere i batteri e rinfrescare l’alito.


Cos’è lo spazzolino ortodontico?
Lo spazzolino ortodontico, così chiamato perché utilizzato unicamente per l’apparecchio fisso, ha una fila di setole centrali più corte rispetto a quelle laterali e quindi accoglie la sporgenza degli attacchi. E’ l’unico caso in cui si consiglia al paziente di eseguire la tecnica orizzontale.

A cosa serve lo spazzolino monociuffo? Ha un unico ciuffo di setole estremamente piccolo e quindi permette di pulire in fondo dietro gli ultimi molari.

Quando si deve usare lo spazzolino interprossimale o scovolino? Lo scovolino migliora l’igiene delle zone con spazi tra i denti, tasche e/o retrazioni parodontali. E’ un ottimo strumento per la pulizia delle superfici laterali degli attacchi ortodontici.

FILO INTERDENTALE

Perché si usa il filo interdentale? L’uso del filo interdentale consente di pulire le zone tra dente e dente dove lo spazzolino non arriva, quindiè essenziale per prevenire carie interprossimali e disturbi gengivali.

Come si usa il filo interdentale?

    • Tagliare circa 50 cm di filo interdentalee arrotolarne le due estremità attorno a ciascun dito medio. Su una delle dita si arrotolerà il filo a mano a mano che diventerà sporco. Guidare il filo tra i denti strofinando delicatamente le superfici dentali a contatto tra loro. Per evitare di ferire le gengive, non forzare il filo contro di esse.
    • Quando il filoraggiunge la curva gengivale adattarlo a forma di C verso il dente, farlo scorrere delicatamente nello spazio tra gengiva e dente, poi strofinare il lato del dente allontanandosi dalla gengiva.
    • Ripetere la procedura per ogni spazio interdentale, senza dimenticare la parte posteriore dell’ultimo dente.


Quanti tipi di filo esistono?

Normale da usare eventualmente con ago passafilo tra un dente e l’altro

Super-floss con una estremità rigida per passare sotto la protesi

Ultra-floss intrecciato a spugnetta

Implant-floss, spugnetta centrale e due estremità rigide che consentono di passare sotto la protesi e pulire gli impianti dentali

Esistono altri strumenti per una buona igiene orale?

    • Stimolatori gengivali: punte di gomma montate su spazzolino o su manico apposito
    • Dentrifici normali o specifici alla clorexidina e al fluoro
    • Colluttori alla clorexidina e/o al fluoro da utilizzare quotidianamente


Cos’ il r
ivelatore di placca? Il rivelatore di placca è un colorante che si usa dopo lo spazzolamento  e che permette di visualizzare la quantità e la distribuzione della placca batterica non rimossa. Disponibile sotto forma di liquido o in compresse da sciogliere in bocca per almeno un minuto, è innocuo e colora selettivamente la placca batterica. Dopo questo test di autovalutazione é più semplice correggere gli eventuali errori di spazzolamento.

SBIANCAMENTO

  • Come funziona? Il dentista prende le impronte delle arcate dentarie per realizzare due mascherine individuali morbide e confortevoli, le riempite di gel e le inserisce sui denti. Durante l’applicazione il perossido di carbammide si scinde, l’ossigeno penetra attraverso lo smalto attivando l’azione sbiancante. I denti risultano così schiariti di una o più tonalità , senza alterarne la struttura.
  • Quanto tempo ci vuole? La durata del trattamento è di circa 30 minuti e i risultati sono di solito visibili dopo qualche ora.
  • Esistono effetti indesiderati? Nel corso della procedura di sbiancamento può esserci un temporaneo aumento della sensibilità al caldo e al freddo che scompare entro le prime 48 ore.
  • Quanto dura l’effetto sbiancante? La durata del risultato è variabile e aumenta con una buona igiene orale e un regolare spazzolamento, specialmente dopo aver consumato cibi o bevande che macchiano, quali caffè, tè, tabacco e vino rosso. Il consumo frequente di sostanze macchianti  può richiedere  ritocchi periodici per mantenere i denti bianchi.
  • Il metodo di sbiancamento è sicuro? Si, lo sbiancamento dei denti, eseguito dal proprio dentista, è sicuro, come dimostrano gli studi clinici su pazienti seguiti per anni. Il perossido di carbammide è la principale sostanza utilizzata in estrema sicurezza per far brillare il sorriso di milioni di persone in tutto il mondo.

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