La dr.ssa Biancucci è Perfezionata in Odontoiatria Forense, iscritta all’Albo dei Periti del tribunale di Torino e Consigliere nazionale della SIOF (Società italiana di Odontoiatria Forense).
Svolge attività come Consulente Tecnico d’Ufficio del tribunale ma si occupa anche di Consulenze Tecniche di Parte a favore di soggetti privati.
Questo grazie a molte competenze acquisite nei decenni, tra le quali:
– la lunga esperienza in campo professionale odontoiatrico
– il ruolo di Consigliere nazionale SIOF
– l’appartenenza da lungo tempo alla Commissione Albo Odontoiatri dell’Ordine dei Medici di Torino che ha anche funzioni disciplinari verso i propri iscritti.

Chi è l’Odontoiatra Forense?
L’Odontoiatra Forense, detto anche Odontoiatra Legale, è il medico legale della bocca e dei denti.
In particolare si occupa della valutazione del danno odontostomatologico causato da malpractice in ambito odontoiatrico, traumi della strada, sul lavoro o accidentali e/o lesioni personali conseguenti ad aggressioni.

Qual è la differenza tra il Consulente Tecnico d’Ufficio del tribunale e il Consulente di Parte? 
Il CTU, sotto giuramento, svolge la funzione di Ausiliario del Giudice, in un rapporto strettamente fiduciario nell’ambito delle rigide e precise competenze definite dal Codice di procedura civile.
Il Consulente di Parte invece viene incaricato da un sanitario o da un paziente per collaborare con il proprio avvocato difensore nel caso di un contenzioso odontoiatrico.

A quale scopo viene nominato il Consulente Tecnico d’Ufficio?
Il Consulente deve rispondere in maniera precisa e puntuale ai quesiti formulati dal Giudice, in un elaborato peritale dove relaziona i risultati e che prende il nome di Consulenza Tecnica d’Ufficio.

Esiste un Albo dei CTU?
I Consulenti Tecnici d’Ufficio sono iscritti all’interno di specifici Albi tenuti dai Tribunali e suddivisi per categorie (medici, odontoiatri, architetti, ingegneri, agronomi, periti industriali, geometri, ecc).

Può essere nominato anche un Consulente non iscritto all’Albo?
Il giudice, trattandosi di un ausilio tecnico per il quale è fondamentale il rapporto fiduciario, ha la facoltà di nominare CTU non iscritti all’Albo del Tribunale, a patto che ne motivi il ricorso. 

L’accettazione dell’incarico comporta un giuramento di rito da parte del Consulente?
Il Consulente Tecnico d’Ufficio presta giuramento, nel momento in cui accetta l’incarico, allo scopo di garantire la propria imparzialità nei confronti delle parti, alle quali deve consentire il contradditorio in ogni momento. 

Puoi telefonare allo Studio della
Dr.ssa Biancucci
al numero 3487421966

dal lunedì al venerdì
dalle 9:00 alle 18:00
scrivici 
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